Vedi traduzione automatica
Questa è una traduzione automatica. Per vedere il testo originale in inglese cliccare qui
#News
{{{sourceTextContent.title}}}
Come l'intelligenza artificiale sta migliorando le operazioni sia per i fornitori che per i pazienti
{{{sourceTextContent.subTitle}}}
Implementando l'intelligenza artificiale (AI) in chirurgia, i fornitori possono godere dei suoi vantaggi dalla prima diagnosi alla dimissione finale dall'ospedale.
{{{sourceTextContent.description}}}
Il settore sanitario non smette di parlare di intelligenza artificiale e del suo potenziale nel settore. Sebbene sia ancora nuovo, l'intelligenza artificiale in chirurgia è un argomento particolarmente interessante, in quanto può ridurre i rischi e le difficoltà intrinseche alle operazioni. Qualsiasi innovazione che possa rendere la chirurgia più sicura ed efficace è sempre benvenuta.
Se implementata correttamente e supportata da computer medici dotati di intelligenza artificiale, l'intelligenza artificiale può essere un vantaggio in ogni fase dell'intervento, dalla prima diagnosi alla sala operatoria fino al recupero post-operatorio.
La fase preoperatoria
Durante la fase preoperatoria, i chirurghi esaminano il sito dell'intervento e pianificano come procedere. La capacità dell'IA di riconoscere i modelli e di ispezionare le immagini la rende perfetta in questa fase.
Ad esempio, un box PC di intelligenza artificiale può evidenziare le escrescenze tumorali durante la diagnosi, individuando anche quelle che potrebbero sfuggire a un operatore sanitario. Ciò è particolarmente utile per le colonscopie, dove le lesioni neoplastiche possono non essere rilevate anche da endoscopisti esperti. Distinguendo tra ciò che deve essere operato e ciò che può essere ignorato, gli interventi chirurgici possono essere più sicuri, più efficienti e meno invasivi.
L'intelligenza artificiale può anche dare suggerimenti e sviluppare nuove intuizioni esaminando set di dati EHR e interventi chirurgici precedenti. Prendendo spunto da altre diagnosi, trattamenti e risultati di laboratorio simili alla condizione del paziente attuale, può aiutare a sviluppare un intervento e un piano di trattamento perfetti per le esigenze del paziente.
La fase intraoperatoria
Durante la fase intraoperatoria, i chirurghi sono attivamente al lavoro, praticando incisioni, rimuovendo tessuti malati, applicando protesi e altro ancora. Durante questa fase, l'IA può contribuire tramite:
Chirurgia assistita da robot (RAS): I robot chirurgici sono ormai abbastanza diffusi, soprattutto per le operazioni che richiedono tagli e inserimenti estremamente precisi o di piccole dimensioni. Questi robot possono essere ulteriormente migliorati con l'intelligenza artificiale, che può filtrare l'impatto di tremori o altri movimenti accidentali delle mani del chirurgo. Possono inoltre automatizzare alcune procedure di base, come la chiusura di un sito portuale o la legatura di una sutura, consentendo ai chirurghi di concentrarsi su compiti più critici.
Istanziazione dinamica della forma: Conosciuta anche come 3D shape instantiation-endoscopic navigation, è il processo di creazione di un'immagine 3D renderizzata dall'intelligenza artificiale del sito chirurgico. Questo aiuta i chirurghi a comprendere meglio il sito e i tessuti corporei coinvolti, aiutandoli a determinare come procedere con l'operazione.
Analisi predittiva durante l'intervento: Un'intelligenza artificiale addestrata su milioni di video chirurgici è in grado di anticipare i 15-30 secondi successivi di un'operazione, fornendo una supervisione e una guida aggiuntive per gli operatori. Questo può aiutare i chirurghi a correggere la rotta in caso di errore ed è attualmente in fase di studio per il suo utilizzo nelle colecistectomie laparoscopiche (rimozione di una cistifellea malata).
La fase postoperatoria
Al termine dell'intervento, inizia la fase postoperatoria. Il compito dell'AI in questa fase è duplice: prevedere le potenziali complicazioni e monitorare i pazienti ad alto rischio.
Scorrendo le registrazioni EHR di un paziente e confrontandole con quelle di pazienti con storie e piani di trattamento simili, l'IA è in grado di prevedere quali complicazioni postoperatorie potrebbero insorgere, come alti livelli di dolore o infezioni. Grazie a queste informazioni, gli operatori possono sviluppare un piano di trattamento post-operatorio più efficace.
L'intelligenza artificiale può anche fornire servizi di monitoraggio ravvicinato che altrimenti richiederebbero l'attenzione di un essere umano. Questi programmi possono monitorare i segni vitali di un paziente e persino la stanza stessa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza preoccuparsi di stancarsi, il che li rende perfetti per monitorare le sue condizioni. Se i segni vitali di un paziente si abbassano improvvisamente o l'IA rileva un evento anomalo (come una caduta), l'IA può avvisare immediatamente i fornitori dell'emergenza.
Implementare l'IA con i computer Cybernet
Dalla prima diagnosi al momento della dimissione, l'intelligenza artificiale in chirurgia può dare enormi vantaggi. Supportata dalla giusta tecnologia, l'IA può migliorare i risultati dei pazienti e ridurre il carico di lavoro degli operatori in tutte le fasi del processo chirurgico.
Se siete alla ricerca di computer medicali in grado di eseguire l'intelligenza artificiale, contattate il team di Cybernet Manufacturing. Saremo più che lieti di esplorare come i nostri nuovi box PC medicali AI possano fornire l'elaborazione necessaria per la prossima generazione di software medicali.