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Valutazione del salto verticale: cosa sono l’SJ, il CMJ e il drop jump
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In che modo i test di salto oggettivi aiutano a valutare la potenza esplosiva, la forza reattiva e le prestazioni neuromuscolari.
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La valutazione del salto verticale va ben oltre la semplice misurazione dell’altezza che un atleta è in grado di raggiungere. Per allenatori, scienziati dello sport e fisioterapisti, essa fornisce preziose informazioni sulla potenza della parte inferiore del corpo, sulla produzione di forza e sull’efficienza del ciclo di allungamento-accorciamento.
Lo Squat Jump (SJ), il Countermovement Jump (CMJ) e il Drop Jump (DJ) valutano ciascuno diverse qualità fisiche, dalla potenza concentrica pura alla forza esplosiva e reattiva.
Oggi, le pedane di forza consentono ai professionisti di analizzare parametri chiave quali l’altezza del salto, la forza di picco, la potenza, la velocità di sviluppo della forza, le asimmetrie e l’Indice di Forza Reattiva (RSI).
In questo articolo scoprirai le differenze fondamentali tra SJ, CMJ e DJ, i parametri da monitorare e in che modo una valutazione oggettiva del salto verticale possa supportare le prestazioni e la riabilitazione.