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#News
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NCC Medical all’OCIN 2026: progressi nell’elettrofisiologia intraoperatoria per le future sale di angiografia
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Shanghai, Cina — ottobre 2026
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NCC Medical ha partecipato all’OCIN 2026 e alla Conferenza Accademica Annuale della Sezione Ictus dell’Associazione Medica di Shanghai, tenutasi dal 22 al 25 ottobre presso il Centro Congressi Internazionale di Shanghai. La conferenza ha riunito rappresentanti del mondo clinico, della ricerca e dell’industria per discutere degli sviluppi nella cura dell’ictus, delle malattie cerebrovascolari, delle procedure neurointerventistiche e del futuro della sala angiografica.
Condivisione di prospettive sull’elettrofisiologia intraoperatoria
NCC Medical ha contribuito al programma della conferenza con due presentazioni:
La trasposizione dal campo clinico a quello industriale di un innovativo prodotto di monitoraggio elettrofisiologico intraoperatorio intelligente e remoto per il neurointervento
Un nuovo paradigma per la sala angiografica del futuro: il valore e l’applicazione dell’elettrofisiologia intraoperatoria nelle procedure interventistiche
Le presentazioni si sono concentrate su come il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio possa fornire informazioni funzionali durante le procedure neurointerventistiche. L’imaging mostra le strutture anatomiche, mentre il monitoraggio elettrofisiologico può offrire informazioni in tempo reale sulla funzione neurale. Insieme, queste prospettive possono fornire un supporto complementare alla valutazione intraoperatoria.
Creazione di una piattaforma di collaborazione tra clinica e ingegneria
Durante l’OCIN 2026 si è tenuta una cerimonia di firma e inaugurazione del Centro di innovazione e traslazione in elettrofisiologia interventistica, istituito congiuntamente dalla Shanghai NCC Electrical Co., Ltd., dal Centro cerebrovascolare del Primo Ospedale Affiliato dell’Università Medica Navale e dal Centro di ricerca per l’innovazione tecnologica in elettrofisiologia e riabilitazione di Shanghai.
Il centro ha lo scopo di collegare le esigenze cliniche con la ricerca, l’ingegneria, lo sviluppo di prototipi e la traslazione tecnologica. Tra i suoi obiettivi principali figura il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio per le procedure interventistiche, con l’intento di sostenere lo sviluppo tecnico e l’applicazione standardizzata delle tecnologie correlate.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle organizzazioni coinvolte provenienti dal settore clinico, della ricerca, dell’industria e del settore pubblico, a testimonianza del comune interesse per la collaborazione tra pratica clinica e innovazione tecnologica.
Alla scoperta della sala angiografica del futuro
La sessione “Future Angiography Suite” ha presentato un quadro di riferimento articolato attorno a tre assi principali:
Flussi di lavoro integrati che combinano imaging, monitoraggio fisiologico, processi infermieristici, elettrodi radiotrasparenti e trasmissione wireless dei dati.
Software modulare in grado di adattare i protocolli e i moduli di monitoraggio alle diverse procedure, con funzioni di allerta intelligenti discusse come possibile componente.
Monitoraggio multimodale flessibile che consente di selezionare i componenti di monitoraggio in base ai requisiti di ciascuna procedura interventistica.
La sessione ha inoltre affrontato potenziali orientamenti relativi alle apparecchiature e ai materiali di consumo, tra cui dispositivi di monitoraggio interventistico, elettrodi radiotrasparenti e sistemi di monitoraggio centralizzati. Questi argomenti sono stati presentati come orientamenti tecnologici e di implementazione piuttosto che come affermazioni relative a prestazioni cliniche consolidate.
Proseguire il dialogo
La partecipazione di NCC Medical all’OCIN 2026 ha unito lo scambio accademico, la collaborazione tra clinica e ingegneria e l’esplorazione dei futuri flussi di lavoro di monitoraggio. L’azienda continuerà a collaborare con medici, ricercatori e partner tecnologici per esplorare in che modo l’elettrofisiologia intraoperatoria possa integrare l’imaging e fornire spunti per soluzioni pratiche nell’ambito delle cure neurointerventistiche.