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#Tendenze
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Terapia CEMP nella necrosi avascolare dell'anca: preservare l'osso prima del collasso
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Una soluzione non invasiva e basata sull'evidenza per ritardare o prevenire il collasso della testa del femore negli stadi I-III di AVN
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La necrosi avascolare (AVN) dell'anca è una patologia progressiva causata da un ridotto apporto di sangue alla testa del femore, che porta alla morte del tessuto osseo. Se non trattata, la malattia spesso progredisce fino al collasso della testa del femore, causando grave dolore e disabilità funzionale che spesso si conclude con la sostituzione totale dell'anca.
Gli stadi precoci e intermedi dell'AVN - Ficat I, II e III - sono critici. In questi stadi, l'osso è indebolito ma non ancora danneggiato in modo irreversibile, rendendo essenziale un intervento tempestivo per preservare l'integrità dell'articolazione.
Tra le opzioni di trattamento conservativo, i campi elettromagnetici pulsati (CEMP) si distinguono come terapia non invasiva e scientificamente validata. Applicando onde elettromagnetiche a bassa frequenza, i CEMP stimolano le cellule ossee (osteoblasti) a produrre nuovo tessuto, migliorano la microcircolazione locale e promuovono i meccanismi naturali di riparazione.
L'evidenza clinica dimostra che i pazienti trattati con CEMP nelle fasi iniziali dell'AVN possono ottenere:
Ritardo o prevenzione del collasso della testa del femore,
Riduzione del dolore e miglioramento funzionale,
Migliore qualità di vita e conservazione prolungata dell'articolazione.
Per i pazienti negli stadi I-III, la terapia CEMP rappresenta una soluzione efficace, sicura e di facile accesso per il paziente, che può posticipare o addirittura evitare l'intervento chirurgico, regalando tempo prezioso e preservando la funzione articolare.