#Tendenze
Reportage della RTS: Orikio in Svizzera
Rivoluzione in corso presso la casa di riposo di Humilimont in Svizzera
La casa di riposo di Humilimont innova e attira l’attenzione della RTS in un servizio dedicato alla trasformazione del settore. La struttura sta sperimentando la soluzione di Orikio, una tecnologia sviluppata in Francia, capace di distinguere, grazie al monitoraggio acustico basato sull’intelligenza artificiale, oltre un centinaio di situazioni, tra cui una quindicina che richiedono un intervento immediato del personale (come le cadute o le difficoltà respiratorie).
Un nuovo modo di prendersi cura
«Il lavoro in sé non è cambiato, ma è cambiato il modo in cui ci prendiamo cura dei residenti. È rassicurante poter disporre di uno strumento che vigila costantemente», testimonia Mario Macedo, capoinfermiere.
Il sistema si adatta inoltre alle esigenze di tutela della privacy: non appena viene rilevata la presenza di una terza persona nella stanza, si disattiva automaticamente per garantire la riservatezza.
Una risposta a una realtà concreta
Il punto di partenza di questa iniziativa è chiaro: solo il 15% dei residenti della casa di riposo era in grado di utilizzare il pulsante di chiamata d’emergenza. Come racconta Jeannette Pugin, residente:
«Non è sempre facile premere il pulsante d’emergenza, bisogna avere forza… e io non ne ho.»
Per rispondere a questa situazione, la casa di riposo di Humilimont ha installato la soluzione di Orikio, che ora consente di rilevare automaticamente le situazioni che richiedono un intervento, senza che il residente debba attivare l’allarme da solo.
Benefici nella vita quotidiana
Dall’inizio della sperimentazione a Marsens, più di un anno fa, il sistema continua a migliorare. Fornisce anche informazioni preziose per accompagnare meglio i residenti, in particolare riguardo al loro sonno.
«Per noi è importante: grazie al rapporto delle allerte possiamo capire se si è trattato di insonnia iniziale o tardiva, e questo ci permette di adattare la terapia», prosegue Mario Macedo.
Mario Macedo, capoinfermiere della casa di riposo di Humilimont, con i report di Orikio
Oltre un centinaio di strutture in Francia, Svizzera e Scandinavia sono già dotate del sistema. A Marsens, come altrove, l’esperienza conferma che si tratta di una rivoluzione silenziosa nel modo di garantire il benessere e la sicurezza delle persone assistite.
Un grande ringraziamento alla casa di riposo di Humilimont e ai suoi team per la fiducia e l’impegno in questa avventura. Grazie anche alla RTS e ai giornalisti Nicolas Beer (servizio televisivo) e Julie Marty (articolo) per il loro lavoro e per aver dato visibilità a questa iniziativa.
Leggi l’articolo completo della RTS qui: Enhanced Ea