Vedi traduzione automatica
Questa è una traduzione automatica. Per vedere il testo originale in inglese cliccare qui
#News
{{{sourceTextContent.title}}}
Valutare l'efficacia dei trattamenti antiossidanti: il contributo del C-Cube nella ricerca clinica
{{{sourceTextContent.subTitle}}}
Antiossidanti e stress ossidativo: i principali problemi cosmetici
{{{sourceTextContent.description}}}
Antiossidanti e stress ossidativo: le principali problematiche cosmetiche
Gli antiossidanti sono diventati principi attivi essenziali nelle formule cosmetiche, soprattutto per i loro effetti protettivi contro lo stress ossidativo. Questo fenomeno, causato da una sovrapproduzione di radicali liberi (da inquinamento, raggi UV o invecchiamento), è responsabile di molte alterazioni cutanee: macchie pigmentarie, perdita di luminosità, rughe precoci, disorganizzazione del microrelief cutaneo..
I principi attivi antiossidanti sono essenziali nelle formule dermocosmetiche, con molteplici indicazioni: protezione, rigenerazione, luminosità, effetto detox..
Per oggettivare questi effetti, i laboratori devono affidarsi a tecnologie di analisi precise, standardizzate e affidabili. È qui che la ricerca clinica di C-Cube diventa interessante.
C-Cube: un imager di precisione per l'oggettivazione clinica
Progettato per la ricerca clinica, C-Cube combina un sistema ottico calibrato, un'illuminazione omogenea e funzionalità di imaging stereofotometrico 2D a colori e 3D. Offre quindi una visualizzazione fine delle strutture cutanee, con un margine di errore inferiore allo 0,1%.
Standardizzato, riproducibile e interoperabile tra centri di studio, consente un'analisi quantitativa rigorosa degli effetti cutanei dei trattamenti antiossidanti.
Quali parametri possono essere utilizzati per oggettivare l'effetto antiossidante?
1. Pigmentazione: individuazione delle macchie indotte dallo stress ossidativo
Lo stress ossidativo ha un ruolo riconosciuto nella comparsa delle macchie pigmentarie, in particolare delle lentiggini attiniche. Il C-Cube è in grado di rilevare le aree iperpigmentate (lentiggini, macchie solari, ecc.) mediante filtri colorimetrici e soglie di intensità. L'analisi si basa su un indice correlato alla quantità di melanina presente nella pelle.
Questi dati consentono di misurare in modo oggettivo:
La riduzione della superficie o dell'intensità delle macchie,
Il miglioramento dell'omogeneità del pigmento.
2. Inquinamento: misurazione delle particelle residue sulla pelle
L'alterazione della barriera cutanea favorisce l'adesione di particelle inquinanti. Per valutare l'effetto barriera o detossificante di un trattamento antiossidante, il C-Cube quantifica l'effetto detossificante o protettivo dei prodotti antiossidanti attraverso un indice di inquinamento residuo.
Un'immagine standardizzata viene scattata prima e dopo la deposizione di particelle, quindi dopo la pulizia o l'applicazione dell'auto protettivo. L'analisi delle immagini con questo indice di particelle permette di quantificare la quantità residua e quindi di valutare l'effetto protettivo o detergente del prodotto testato.
Valutazione della rugosità della pelle
Lo stress ossidativo ha un impatto sul collagene e sull'elastina, accentuando la rugosità della pelle. Il modulo 3D del C-Cube estrae diversi indicatori conformi alla norma ISO 25178:
Sa (rugosità media),
Sq (rugosità quadratica),
Sdr (sviluppo relativo della superficie).
Questi dati quantitativi consentono di misurare con precisione l'effetto levigante e ristrutturante di un trattamento antiossidante, confrontando le condizioni del rilievo cutaneo prima e dopo l'applicazione.
4. Radiosità dell'incarnato: indice di luminanza L*
Lo stress ossidativo è anche responsabile di un colorito spento, spesso legato a un accumulo di cellule morte, a una diminuzione della vascolarizzazione cutanea o a una sovrapproduzione di melanina. L'effetto atteso di un trattamento antiossidante è quindi il miglioramento della luminosità.
Il C-Cube consente di misurare quantitativamente questo effetto grazie a un indice di luminosità basato sulla componente L* dello spazio colore CIE L*A*B*. Questo parametro rappresenta la luminanza o la luminosità percepita di una superficie:
Un aumento di L* indica un aumento di luminosità,
Una diminuzione riflette una carnagione più spenta.
Le misurazioni vengono effettuate su immagini calibrate, in condizioni standardizzate, garantendo un confronto affidabile nel tempo o tra gruppi.
Questo parametro è prezioso per i trattamenti "energy boost", "anti-fatica" o "instant radiance".
Una soluzione robusta per convalidare le indicazioni antiossidanti
La valutazione degli effetti antiossidanti nei dermocosmetici richiede metodi di analisi sensibili, riproducibili e scientificamente validi
Il C-Cube Clinical Research è uno strumento centrale nella valutazione dell'efficacia clinica dei trattamenti antiossidanti. Permette di tradurre visivamente e digitalmente effetti biologici complessi in dati oggettivi, standardizzati e riproducibili.
Utilizzato per i prodotti a base di vitamina C, E, niacinamide, polifenoli o estratti vegetali, accompagna la dimostrazione scientifica degli effetti dichiarati, in una logica di validazione multicriterio (pigmentazione, luminosità, texture, inquinamento).