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Sole e pelle: valutazione dell'efficacia dei prodotti solari con il C-Cube
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Come si può utilizzare il C-Cube per oggettivare gli effetti ricercati dai marchi dermocosmetici?
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L'esposizione al sole è uno dei principali stress ambientali per la pelle. Può causare scottature, invecchiamento precoce della pelle, arrossamenti e macchie di pigmentazione. Può anche avere un effetto duraturo sulla barriera cutanea.
In questo contesto, i prodotti solari sono diventati una parte essenziale delle gamme cosmetiche estive. La valutazione dell'efficacia dei prodotti solari è quindi essenziale.
Per i marchi di dermocosmesi, i prodotti solari riguardano la salute della pelle. Per garantirne la credibilità e l'efficacia, devono essere supportati da solidi dati scientifici.
In questo contesto, il C-Cube si posiziona come strumento di misurazione centrale nella ricerca clinica.
La sua precisione senza precedenti, con un margine di errore inferiore allo 0,1%, garantisce misurazioni riproducibili, indipendentemente dalle condizioni di illuminazione ambientale, su tutti i fototipi.
Come si può utilizzare il C-Cube per oggettivare gli effetti ricercati dai marchi dermocosmetici?
1- Protezione solare
I prodotti per la protezione solare sono progettati per limitare gli effetti delle radiazioni UV (UVB e UVA): scottature, stress ossidativo, infiammazione, invecchiamento precoce..
Arrossamenti e pigmentazione sono conseguenze dirette di un'esposizione non protetta o non sufficientemente protetta e la loro evoluzione può quindi essere utilizzata per quantificare indirettamente l'efficacia fotoprotettiva di un prodotto per la cura della pelle. Questo approccio è non invasivo, riproducibile e visivo.
a) Misurazioni del colore
Il colore è un indicatore importante per valutare l'efficacia di un agente fotoprotettivo. I valori Lab* ottenuti dal C-Cube, perfettamente correlati con quelli di un cromometro, garantiscono misurazioni affidabili. Inoltre, ogni misura è sistematicamente associata a un'immagine dell'area analizzata, fornendo una documentazione visiva precisa e utilizzabile.
b) Misurazione dell'eritema
La risposta infiammatoria è il modo in cui l'organismo si difende, ed è per questo che l'esposizione al sole può scatenare un'irritazione locale. In quanto tale, è un indicatore importante di una protezione solare insufficiente. La sua quantificazione è essenziale per convalidare l'efficacia fotoprotettiva.
L'indice di eritema misurato dal C-Cube si basa sulla componente a*, che riflette l'intensità del rossore cutaneo. È rappresentato sotto forma di mappa colorata, che consente di localizzare visivamente le aree di infiammazione. Una diminuzione di questo indice indica che la pelle è meno irritata. Per ogni misurazione viene generato un rendering specifico che illustra chiaramente l'evoluzione dell'eritema.
2- Abbronzatura: oggettivare uniformità e intensità
Gli autoabbronzanti e i prodotti per il prolungamento dell'abbronzatura sono un elemento chiave nella valutazione dell'efficacia dei prodotti solari. Seducono con la promessa di un colorito abbronzato senza un'eccessiva esposizione al sole. Ma ottenere un colorito naturale, graduale e uniforme, rispettando le esigenze specifiche di ogni singolo tipo di pelle, rimane una vera e propria sfida formulativa. Questi prodotti devono dimostrare la loro efficacia nell'aumentare la pigmentazione in modo controllato e nel mantenere la luminosità dell'incarnato nel tempo.
a) Misurazione del fototipo
Il fototipo, definito dalla sensibilità della pelle ai raggi UV, è un indicatore importante per quantificare il cambiamento complessivo del tono della pelle indotto da un prodotto per la cura della pelle. Il fototipo può essere misurato direttamente con il C-Cube
b) Misura della pigmentazione
L'indice di pigmentazione misura la quantità di melanina presente nella pelle, il pigmento responsabile della sua colorazione. Più alto è l'indice, più intensa è l'abbronzatura. Il C-Cube calcola questo indice dai dati colorimetrici dell'immagine, in particolare dalle componenti L* (luminosità) e a*/b* (tonalità rosso-verde e giallo-blu), che variano in base alla concentrazione di melanina. Questo approccio consente un monitoraggio preciso, visivo e riproducibile dell'evoluzione della pigmentazione.
2- Doposole: lenitivo e uniformante
a) Misurazione della rugosità
Dopo l'esposizione al sole, la pelle può diventare ruvida e di consistenza non uniforme. I prodotti doposole mirano alla rigenerazione della barriera cutanea, promettendo una pelle più liscia ed elastica.
Il C-Cube consente di quantificare con precisione la rugosità della pelle utilizzando i parametri dello standard ISO 25178: Sa, Sq, Sdr.
La riduzione di questi indici nel tempo testimonia il miglioramento della texture e quindi l'effetto riparatore del prodotto.
b) Misura dell'omogeneità della pigmentazione
L'esposizione ripetuta al sole può portare alla comparsa di macchie pigmentarie e a un tono della pelle non uniforme, soprattutto nelle zone esposte alla luce.
I prodotti doposole e depigmentanti mirano a ridurre queste macchie per ripristinare un colorito uniforme.
Il C-Cube quantifica l'uniformità del tono della pelle analizzando la varianza della quantità di melanina in una determinata area. Maggiore è la varianza, più irregolare è la pigmentazione. Questa misurazione fornisce una valutazione visiva e oggettiva dell'efficacia dei prodotti per la cura della pelle progettati per uniformare il tono della pelle o ridurre le macchie di pigmentazione.
c) Desquamazione - In-vivo ed Ex-vivo
Le scottature solari sono spesso seguite da desquamazione, legata alla perdita di cellule dallo strato corneo. L'attenuazione di questa desquamazione nel tempo è un forte argomento a favore dei prodotti lipidici e lenitivi.
Il C-Cube consente di valutare in vivo la desquamazione analizzando la componente L* dell'immagine, corrispondente alle squame della superficie cutanea.
Ex vivo, si utilizza una tecnica di stripping (D-Squame® o Corneofix®) per rimuovere la pellicola cutanea dalla superficie. Utilizzando il C-Cube, questo campione viene poi analizzato con grande precisione, sia dal punto di vista colorimetrico che metrico. Questo metodo offre una quantificazione rigorosa e riproducibile della desquamazione, fornendo una prova concreta dell'efficacia lenitiva o riparatrice dei prodotti per la cura della pelle testati.
I prodotti solari di oggi devono soddisfare standard esigenti, sia per proteggere, migliorare o riparare la pelle esposta al sole. In questo contesto, la valutazione dell'efficacia dei prodotti solari sta diventando una leva fondamentale per convalidare scientificamente le promesse fatte dai cosmetici.
Il C-Cube si inserisce in questa dinamica. Grazie alla sua altissima precisione (± 0,1%) e alla compatibilità con tutti i fototipi, consente di valutare in modo oggettivo gli effetti dei prodotti solari, indipendentemente dalle condizioni di luce.
Più che uno strumento di imaging, offre una gamma completa di analisi colorimetriche, testuali ed ex-vivo, che coprono tutti i benefici dichiarati: fotoprotezione, abbronzatura, lenizione.
Progettato per la ricerca clinica, ma accessibile a un'ampia gamma di studi, il C-Cube aiuta i marchi a fare affidamento su dati affidabili, visivi e scientifici.
Il C-Cube trasforma l'innovazione cosmetica in una prova tangibile, visibile, misurabile e credibile.
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