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#Tendenze
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In che modo Seamaty SMT-Qt3 supporta i flussi di lavoro nel campo della chimica veterinaria
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Campioni ridotti, analisi più accurate
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In medicina veterinaria, il volume del campione può rappresentare un limite pratico, in particolare quando si lavora con cani e gatti di piccola taglia, animali esotici o pazienti per i quali è necessario ridurre al minimo il prelievo di sangue. Allo stesso tempo, i veterinari hanno spesso bisogno di accedere a molteplici parametri biochimici a supporto della valutazione clinica.
L’analizzatore automatico per analisi chimiche veterinarie Seamaty SMT-Qt3 è stato progettato per garantire questo equilibrio tra efficienza dei campioni, flessibilità analitica e semplicità operativa. Combinando la tecnologia microfluidica con un sistema a doppio rotore, l’analizzatore supporta diverse configurazioni analitiche, mantenendo al contempo un flusso di lavoro compatto e automatizzato.
1. La sfida delle analisi ematiche veterinarie
Gli studi veterinari possono incontrare diverse limitazioni quando utilizzano analizzatori chimici convenzionali.
● Flessibilità di analisi limitata
Alcuni sistemi convenzionali sono progettati attorno a configurazioni di analisi fisse, il che può rendere difficile adattare le analisi a diverse situazioni cliniche. Un controllo sanitario di routine, una valutazione preoperatoria e un paziente con segni clinici aspecifici possono richiedere diverse combinazioni di parametri biochimici.
● Vincoli relativi al volume del campione
Il prelievo di sangue può risultare particolarmente impegnativo negli animali di piccola taglia o esotici. Quando più analisi richiedono volumi di campione relativamente elevati, ottenere una quantità sufficiente di sangue può diventare scomodo o aumentare l’onere associato al prelievo. Per le analisi veterinarie point-of-care, pertanto, ridurre i requisiti relativi al campione senza compromettere il flusso di lavoro delle analisi può rivelarsi particolarmente vantaggioso.
● Procedure di laboratorio più complesse
I flussi di lavoro tradizionali di laboratorio possono comportare molteplici fasi di preparazione, la manipolazione dei reagenti e l’utilizzo di strumenti. Questi processi possono aumentare la necessità di personale qualificato e rendere i test meno pratici in ambienti veterinari molto trafficati.
● Gestione manuale e rischi di contaminazione
La gestione manuale dei campioni e dei reagenti può comportare il rischio di errori operativi e di contaminazione incrociata. Flussi di lavoro standardizzati e automatizzati possono contribuire a ridurre gli interventi manuali non necessari e favorire procedure di analisi più uniformi.
2、SMT-Qt3: Progettato per analisi chimiche veterinarie flessibili
L’analizzatore automatico per analisi chimiche veterinarie SMT-Qt3 affronta queste sfide grazie a una combinazione di funzionamento automatizzato, tecnologia microfluidica e un design flessibile del rotore per i reagenti.
Una delle sue caratteristiche principali è il sistema a doppio rotore, che supporta sia rotori circolari che a settori.
I rotori a settori utilizzano una configurazione a ventaglio e possono essere combinati in una disposizione circolare. Questo design offre una maggiore flessibilità nella selezione dei test in base alle esigenze cliniche del paziente.
A seconda della configurazione del rotore selezionata, il sistema può supportare test singoli o combinati, con un massimo di tre test eseguiti in un unico ciclo utilizzando la corrispondente configurazione del rotore a settori.
3. Volume ridotto del campione per applicazioni veterinarie
L’efficienza del campione è particolarmente importante nella diagnostica veterinaria.
L’SMT-Qt3 supporta flussi di lavoro con sangue intero, plasma e siero. Secondo il materiale promozionale specificato da PandaVet, il volume minimo del campione per un flusso di lavoro con sangue intero è di 100 µL. Il volume effettivo richiesto deve sempre essere determinato in base al rotore per reagenti selezionato e alle istruzioni attuali del produttore.
Questo flusso di lavoro a basso volume può essere utile quando si effettuano analisi su pazienti di piccola taglia, nei quali il prelievo di sangue deve essere gestito con attenzione.
Anziché richiedere un campione di grandi dimensioni per ogni situazione di analisi, un approccio a basso volume può aiutare le équipe veterinarie a ottenere informazioni biochimiche riducendo al minimo il prelievo superfluo di campioni.
4. Analisi automatizzate tramite tecnologia microfluidica
L’SMT-Qt3 utilizza la tecnologia microfluidica per integrare i processi analitici chiave in un flusso di lavoro automatizzato.
Una volta preparati il campione e il rotore dei reagenti appropriati secondo le istruzioni del produttore, l’analizzatore esegue automaticamente il processo analitico. I risultati possono essere disponibili in circa 9–12 minuti, a seconda del test selezionato.
Questa automazione può contribuire a ridurre le operazioni manuali ripetitive e rendere più semplice l’integrazione delle analisi ematiche nelle visite veterinarie di routine.
Per le cliniche in cui è necessario effettuare le analisi in prossimità del paziente, un flusso di lavoro compatto e automatizzato per le analisi chimiche può inoltre contribuire a ridurre i tempi tra il prelievo del campione, l’analisi e il processo decisionale clinico.
5. Perché il concetto di doppio rotore è importante
Il design a doppio rotore è più di una semplice caratteristica hardware. Offre un modo per adattare il flusso di lavoro delle analisi alle diverse esigenze cliniche.
5.1. Maggiore flessibilità analitica
I pazienti veterinari non presentano sempre le stesse esigenze diagnostiche. La possibilità di selezionare diverse configurazioni del rotore consente di adattare la strategia analitica in base al caso specifico.
Ad esempio, un veterinario potrebbe aver bisogno di un singolo parametro biochimico per una valutazione mirata, mentre un altro paziente potrebbe trarre beneficio da una combinazione di parametri.
5.2. Utilizzo efficiente dei campioni
Quando la disponibilità di campioni è limitata, in particolare nei piccoli animali, l’utilizzo efficiente dei campioni diventa un fattore importante da considerare. Il flusso di lavoro a volume ridotto dell’SMT-Qt3 può supportare analisi in cui il prelievo di campioni di sangue più abbondanti potrebbe non essere auspicabile.
5.3. Test multipli in un unico ciclo
La configurazione a rotore a settori può combinare più rotori di reagenti a forma di ventaglio in una disposizione circolare, supportando fino a tre test in un unico ciclo.
Ciò può aiutare i team veterinari a ottenere molteplici informazioni biochimiche senza dover necessariamente eseguire ciascun test come un flusso di lavoro completamente separato.
5.4. Intervento manuale ridotto
L’automazione riduce il numero di passaggi ripetitivi che il personale deve eseguire durante il processo di analisi. Un flusso di lavoro più standardizzato può inoltre contribuire a ridurre le possibilità di errori di manipolazione manuale.
5.5. Progettato per i flussi di lavoro veterinari di routine
La combinazione di analisi compatte, funzionamento automatizzato e configurazioni flessibili dei reagenti rende l’SMT-Qt3 adatto agli studi veterinari che necessitano di analisi chimiche in grado di integrarsi naturalmente nei flussi di lavoro clinici quotidiani.
6. Oltre l’analizzatore: creazione di un flusso di lavoro analitico affidabile
Un analizzatore è solo una parte di un sistema di analisi point-of-care di successo.
L’affidabilità delle analisi chimico-cliniche veterinarie dipende anche da una corretta installazione, da procedure operative adeguate, da protocolli documentati, da pratiche di controllo della qualità e da una pianificazione della manutenzione preventiva.
Prima di eseguire le analisi, il personale veterinario deve assicurarsi che l’analizzatore sia installato e utilizzato secondo le attuali linee guida del produttore. Il personale dovrebbe inoltre seguire le istruzioni relative al rotore dei reagenti selezionato, compresi i requisiti relativi al tipo di campione, al volume del campione, alla conservazione, alla manipolazione e alle procedure di analisi.
Un flusso di lavoro standardizzato può contribuire a garantire che i vantaggi dell’automazione e delle analisi su piccoli volumi si traducano in prestazioni quotidiane costanti.
7. Supportare decisioni migliori con analisi chimiche pratiche
L’analisi chimica del sangue in ambito veterinario fornisce informazioni importanti per valutare lo stato fisiologico e supportare il processo decisionale clinico. Tuttavia, il valore pratico delle analisi dipende non solo dalla capacità analitica dello strumento, ma anche dalla facilità con cui il processo di analisi può essere integrato nella pratica clinica.
L’SMT-Qt3 combina un concetto di analisi a doppio rotore, tecnologia microfluidica, funzionamento automatizzato e flussi di lavoro con campioni a basso volume per affrontare diverse sfide pratiche associate alle analisi chimico-sanguigne veterinarie.
Per i pazienti di piccola taglia, i requisiti di analisi flessibili e le cliniche alla ricerca di un flusso di lavoro semplificato presso il punto di cura, queste considerazioni progettuali possono fare una differenza significativa.
In definitiva, l’obiettivo non è semplicemente quello di eseguire un maggior numero di analisi, ma di rendere le analisi biochimiche appropriate più pratiche, efficienti e adattabili alle esigenze dei pazienti veterinari e dei team clinici.