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#News
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Controllo della Candida auris nelle strutture sanitarie tramite robot di disinfezione a raggi UV-C
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La Candida auris è un agente patogeno fungino altamente resistente, in grado di sopravvivere sulle superfici per periodi di tempo variabili, a seconda del materiale, della temperatura e delle condizioni di umidità.
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La Candida auris è un agente patogeno fungino multiresistente la cui incidenza è triplicata nelle strutture sanitarie dopo la pandemia di COVID-19. Poiché sopravvive sulle superfici cliniche fino a due settimane e resiste alla maggior parte degli antimicotici, il controllo ambientale è fondamentale. I robot autonomi per la disinfezione con raggi UV-C lo inattivano fino a un livello di 6 log senza l’uso di sostanze chimiche.
La Candida auris è diventata uno dei patogeni ambientali più difficili da gestire negli ospedali moderni. Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), la sua incidenza è triplicata dopo la pandemia (dati pubblicati su *Annals of Internal Medicine*). L’organismo sopravvive sulle superfici umide fino a 7 giorni con una vitalità vicina al 100% e sulla plastica non porosa fino a 14 giorni, proliferando efficacemente tra i 37 e i 40 °C — le condizioni quotidiane dei reparti occupati e delle unità di terapia intensiva. Con solo tre classi di farmaci antimicotici disponibili, rispetto alle oltre sei classi di antibiotici per le infezioni batteriche, e con l’emergere di resistenze a tutte e tre, la decontaminazione ambientale è passata dall’essere una buona pratica a una priorità clinica. L’agente patogeno viene inoltre spesso identificato erroneamente dai metodi di laboratorio standard e ha causato focolai documentati in diverse strutture sanitarie.
Le radiazioni UV-C nell’intervallo 200–280 nm danneggiano il DNA e l’RNA di batteri, virus e funghi, rendendoli incapaci di riprodursi. I robot mobili autonomi di Wolf-e Robotics emettono radiazioni a 254 nm, raggiungendo superfici ad alto contatto e difficili da raggiungere senza sostanze chimiche né residui, registrando al contempo ogni ciclo per garantire la piena tracciabilità.
L’efficacia è misurabile. Uno studio del 2019 indicizzato dalla Biblioteca Nazionale di Medicina degli Stati Uniti ha confermato che la Candida auris può essere eradicata tramite la disinfezione delle superfici con raggi UV-C. In una stanza di 4×4 m, WolfBOT distrugge il 99,9999% delle spore di Candida difficile in 1,4 minuti (2000 W, irradianza 6630 μW/cm² a 1 m), mentre CoBOT-Ultra raggiunge lo stesso risultato in 49 secondi (3250 W, 11320 µW/cm² a 1 m). A 254 nm i robot registrano una riduzione di 6 log (99,9999%) di C. auris, verificabile tramite analisi di laboratorio e con dosimetri convenzionali o elettronici.
Scoprite i robot di disinfezione WolfBOT e CoBOT-Ultra sul profilo Wolf-e Robotics su MedicalExpo, oppure contattate il produttore per una valutazione dell’efficacia su misura per la vostra struttura!
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