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Dove e perché la disinfezione dell'aria e delle superfici con raggi UV-C è importante nel settore sanitario
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Quando si acquista un prodotto per la sterilizzazione a raggi UV, assicurarsi che la sua lunghezza d'onda rientri nella gamma UV-C.
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Gli aerosol trasportano il SARS-CoV-2 e altri agenti patogeni, ma l’apertura delle finestre rimuove solo circa il 63% degli agenti patogeni presenti in una stanza ogni ora. I raggi UV-C — l’unica banda UV germicida — raggiungono la riduzione superiore al 90% richiesta dagli ambienti clinici, e i robot autonomi li portano negli ospedali, nelle cliniche e nei centri di recupero.
L’aria è una delle principali vie di trasmissione: sia l’OMS che il CDC statunitense confermano che il SARS-CoV-2 si diffonde attraverso aerosol che possono persistere nell’aria ed essere inalati. La ventilazione naturale aiuta ma non è sufficiente: l’apertura delle finestre elimina circa il 63% degli agenti patogeni presenti in una stanza all’ora, mentre un controllo efficace delle infezioni richiede una riduzione superiore al 90%. È stato dimostrato che l’esposizione continua ai raggi UV-C negli spazi pubblici inattiva circa il 95% del virus presente nell’aria in circa otto minuti, entro i limiti di dose regolamentati. Un avvertimento fondamentale per l’acquisto: solo la banda UV-C (100–280 nm) possiede energia sufficiente per sterilizzare; i raggi UV-A e UV-B non ce l’hanno, quindi è necessario verificare la lunghezza d’onda del dispositivo. I dispositivi di Wolf-e Robotics operano a 253,7 nm e non producono ozono — aspetto importante poiché molti purificatori d’aria concorrenti si basano sull’ozono, che è nocivo se inalato.
Le priorità sono di natura clinica: ospedali, cliniche mediche e odontoiatriche, centri di riabilitazione medica e fisioterapia, dove la presenza di pazienti vulnerabili e i lunghi turni del personale concentrano il rischio. In questi ambienti, i robot autonomi impiegati dopo la pulizia manuale aumentano in modo misurabile i tassi di disinfezione. WolfBOT si muove in modo autonomo e si integra con i sistemi informativi ospedalieri (HIS) e i sistemi di gestione degli edifici (BMS); CoBOT Ultra garantisce una riduzione fino al 99,9999% su acciaio inossidabile resistente, senza l’uso di sostanze chimiche, con piena conformità e tracciabilità. Entrambi si arrestano automaticamente quando viene rilevato un movimento e ogni ciclo viene registrato per garantire risultati documentati e riproducibili al 100%.
Rivolgetevi a Wolf-e Robotics tramite MedicalExpo per individuare la soluzione UV-C più adatta per l’aria e le superfici in ciascuno dei vostri spazi clinici!
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/disinfezione dell’aria negli ospedali, ambienti clinici UV-C, controllo delle infezioni trasmesse per via aerea, disinfezione senza ozono, robot UV-C autonomo/