Vedi traduzione automatica
Questa è una traduzione automatica. Per vedere il testo originale in inglese cliccare qui
#Tendenze
{{{sourceTextContent.title}}}
Neurochirurgia robotica d'avanguardia
{{{sourceTextContent.subTitle}}}
Conversazione con il Dr. Hao-Yu Chuang sull'esperienza preliminare di NaoTrac
{{{sourceTextContent.description}}}
Il Dr. Stanley Chuang, MD, PhD, è il vice sovrintendente di Neuroscienze e Terapia Cellulare dell'An-Nan Hospital di Taiwan. Neurochirurgo abilitato all'esercizio della professione, il dottor Chuang vanta una vasta esperienza in neuro-oncologia, chirurgia della base cranica e neurochirurgia funzionale, oltre che in campi emergenti come la neuroregenerazione e la terapia cellulare. Con una solida base di eccellenza clinica e di ricerca traslazionale, il dottor Chuang si dedica al progresso della medicina di precisione e delle soluzioni robotiche nelle cure neurochirurgiche.
Il dottor Chuang ha esplorato attivamente il potenziale clinico del sistema di navigazione chirurgica robotica NaoTrac, in particolare nelle procedure stereotassiche complesse in cui precisione e adattabilità sono essenziali. Il suo team ha accumulato un numero crescente di casi di successo che dimostrano la precisione e la fattibilità del sistema nel mondo reale. Questa esperienza preliminare è stata riconosciuta dall'Associazione Americana dei Chirurghi Neurologici (AANS), dove è stata selezionata per essere presentata come poster, evidenziando la crescente attenzione verso la robotica neurochirurgica assistita da visione artificiale nei circoli accademici e clinici.
Intervista al Dr. Hao-Yu Chuang ( Stanley)
D: Dottor Chuang, può dirci cosa l'ha spinta ad adottare NaoTrac nelle sue procedure stereotassiche?
R: Nella neurochirurgia stereotassica, precisione e velocità sono fondamentali. Ciò che mi ha attirato di NaoTrac, il robot di navigazione chirurgica, è stato l'uso della visione artificiale per la registrazione della superficie. A differenza dei sistemi di navigazione che si basano su marcatori ossei o su caratteristiche facciali, NaoTrac può eseguire una registrazione automatica basata sul riconoscimento facciale. Questo rende la configurazione più semplice e veloce. Dopo alcuni casi di test riusciti, abbiamo deciso di integrarlo nel nostro flusso di lavoro di routine.
D: Che tipo di procedure avete eseguito finora?
R: Dal 2023 a oggi, abbiamo eseguito diversi interventi stereotassici assistiti da robot con NaoTrac. Si trattava di casi di evacuazione di emorragie intracraniche (ICH) e biopsie di tumori cerebrali. Tutte le procedure sono state condotte nella nostra sala operatoria ibrida e per la pianificazione abbiamo utilizzato la TC o la fusione RM/TC preoperatoria.
D: Come si è comportato il sistema in questi casi?
R: Molto bene. Per i pazienti con ICH, il catetere è stato posizionato con successo al primo tentativo in tutti i 9 casi, con una media di eliminazione dell'ematoma del 78,6%. Il tempo medio di registrazione è stato di 54,4 secondi e l'accuratezza dell'allineamento della superficie è stata di 0,25 mm. Il tempo medio dell'operazione è stato di 64 minuti. Per i casi di tumore cerebrale, 6 pazienti hanno richiesto una seconda traiettoria, spesso a causa del campionamento di tessuto cicatriziale. Ma in tutti questi casi, il secondo tentativo ha prodotto un risultato patologico valido. L'accuratezza della registrazione è stata in media di 0,29 mm e il tempo di intervento è stato di circa 80 minuti.
D: Parliamo in particolare dei casi proni. Come si è adattato NaoTrac?
Abbiamo eseguito 7 casi di biopsia di tumore cerebrale in posizione prona, che presenta sfide uniche per la registrazione, poiché le tecniche convenzionali di mappatura della superficie spesso si basano su punti di riferimento facciali che non sono accessibili in questo orientamento. Per risolvere questo problema, abbiamo applicato dei marcatori fiduciali cutanei alla regione occipitale, consentendo al sistema di visione artificiale di NaoTrac di eseguire una registrazione accurata basata sulla superficie. I risultati hanno dimostrato un'elevata affidabilità e precisione in queste condizioni di posizionamento non standard.
D: Ci sono state differenze nei risultati o nel flusso di lavoro?
R: In realtà, i casi in posizione prona hanno ottenuto risultati migliori sotto alcuni aspetti. Il tempo medio di registrazione è stato di 56,14 secondi e l'accuratezza dell'allineamento è leggermente migliorata a 0,20 mm. La durata dell'intervento è stata in media di 88 minuti, un tempo accettabile vista la complessità. L'aspetto più importante è che la flessibilità del sistema ci permette di lavorare in qualsiasi posizione del paziente senza compromettere la precisione.
Come ha concluso il Dr. Chuang, i risultati preliminari dimostrano che il sistema di registrazione basato sulla visione artificiale di NaoTrac offre efficienza operativa e precisione submillimetrica, in diverse posizioni del paziente, comprese le configurazioni supina e prona. La capacità del sistema di adattarsi a diversi orientamenti anatomici senza compromettere la precisione ne sottolinea la robustezza clinica.
In futuro, NaoTrac potrà essere ulteriormente integrato in una più ampia gamma di procedure neurochirurgiche funzionali e stereotassiche, in cui una navigazione affidabile e guidata dalle immagini è essenziale per garantire la sicurezza e l'efficacia della procedura. La continua validazione clinica e la collaborazione interdisciplinare saranno fondamentali per realizzare il suo pieno potenziale nel panorama in evoluzione della robotica neurochirurgica.