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#Tendenze
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Quando il mal di schiena sembra un coltello: potrebbe trattarsi di calcoli renali?
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Quando il mal di schiena sembra un coltello: potrebbe trattarsi di calcoli renali?
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I calcoli renali sono più comuni di quanto si pensi. I nostri reni agiscono come due sofisticati filtri, elaborando ogni giorno circa 180 litri di sangue e producendo 1-2 litri di urina. Durante questo processo, alcuni minerali possono cristallizzare - proprio come il calcare che si forma in un bollitore - accumulandosi gradualmente fino a formare i calcoli.
Tipi comuni di calcoli renali
1.Calcoli di calcio (≈80%) - spesso ossalato di calcio o fosfato di calcio
2.Calcoli di acido urico - frequentemente riscontrati nelle persone affette da gotta
3.Calcoli legati a infezioni - associati a infezioni del tratto urinario
4.Calcoli di cistina - rari e legati a condizioni genetiche
Molti calcoli rimangono silenti per molto tempo. Tuttavia, una volta che si muovono e si bloccano nell'uretere (il sottile tubo che porta l'urina alla vescica), causano una colica renale, uno dei più forti tipi di dolore conosciuti in medicina.
Perché il dolore è così intenso?
L'uretere è estremamente stretto, con una larghezza di soli 2-3 mm. Quando un calcolo lo ostruisce:
1.L'urina risale, aumentando la pressione all'interno del rene
2.L'uretere si contrae con forza per spingere il calcolo verso il basso
3.I segnali di dolore si diffondono lungo i nervi fino all'addome, all'inguine o all'area genitale
I sintomi spesso includono
1.Dolore improvviso e grave da un lato della schiena o del fianco
2.Dolore che si presenta a ondate, sempre più intense
3.Nausea, sudorazione o vomito
4.Possibile presenza di sangue nelle urine
Cosa aumenta il rischio di calcoli renali?
1.Bere troppo poca acqua
2.Diete ad alto contenuto di sale o di proteine
3.Assunzione frequente di alimenti ad alto contenuto di ossalati (come spinaci e noci)
4.Stile di vita sedentario
5.Anamnesi familiare, gotta o alcuni farmaci
Come vengono diagnosticati i calcoli renali?
1.Analisi delle urine per verificare la presenza di sangue o infezioni
2.Ultrasuoni per una diagnostica per immagini sicura e priva di radiazioni
3.TAC, che fornisce la diagnosi più accurata
Opzioni di trattamento (paragrafo riscritto)
La scelta del trattamento dipende in larga misura dalle dimensioni e dalla posizione del calcolo renale. Per i calcoli di dimensioni inferiori a 5 mm, spesso si consiglia una gestione conservativa, che comprende l'assunzione di molta acqua (di solito 2-3 litri al giorno), di farmaci antidolorifici e di attività fisica moderata per favorire il passaggio naturale del calcolo. Quando il calcolo è di circa 5-10 mm, si può ricorrere alla litotrissia extracorporea a onde d'urto (ESWL) per rompere il calcolo in pezzi più piccoli che possono essere fatti passare più facilmente. Per i calcoli più grandi o che causano un'ostruzione grave, possono essere necessarie procedure chirurgiche minimamente invasive come la rimozione ureteroscopica dei calcoli o la nefrolitotomia percutanea per estrarre il calcolo in modo sicuro e ripristinare il normale flusso urinario.
Come prevenire le recidive
1.Bere acqua a sufficienza per produrre ≥2 litri di urina al giorno
2.Limitare l'assunzione di sale (<5 g/giorno)
3.Assumere una quantità di calcio normale, non eccessiva
4.Ridurre l'assunzione di alimenti ad alto contenuto di ossalato e di purina
5.Fare esercizio fisico regolare
Presentazione del nostro modello di addestramento all'ureteroscopia stampato in 3D
Per supportare la formazione medica e migliorare la competenza chirurgica, offriamo un modello di addestramento all'ureteroscopia stampato in 3D ad alta fedeltà, progettato per simulare realisticamente l'anatomia del tratto urinario e le procedure di rimozione dei calcoli.