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Simulatori endoscopici per colmare il divario tecnico dei medici
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Simulatori endoscopici per colmare il divario tecnico dei medici
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Molti medici hanno vissuto questa esperienza nel loro percorso di apprendimento dell'endoscopia: i pazienti non possono aspettare, le opportunità sono fugaci e il feeling con la procedura è difficile da trovare. Da un lato, c'è l'urgente desiderio di migliorare le competenze; dall'altro, c'è l'inevitabile pressione della pratica clinica. Come si può colmare in modo sicuro, efficiente ed economico il divario tra "sapere" e "fare"? La formazione al simulatore è una buona opzione. A tal fine, Creative 3D ha lanciato un simulatore di formazione in endoscopia digestiva (di Creative 3D) che consente di esercitarsi in gastroscopia, ESD e ERCP.
Due le caratteristiche principali di questo simulatore:
1. Materiale speciale in silicone, un equilibrio tra simulazione e durata. Molti modelli di addestramento presenti sul mercato sono troppo rudimentali, assomigliano a giocattoli di plastica, oppure perseguono una simulazione estrema a prezzi esorbitanti. Questo simulatore utilizza un materiale siliconico appositamente formulato, che possiede sia la flessibilità e l'elasticità vicine ai tessuti umani, sia la durata adatta all'insegnamento. Questo simulatore può non solo imitare i percorsi anatomici, ma anche presentare le manifestazioni tipiche delle più comuni lesioni endoscopiche. La cavità del modello deve essere riempita di lubrificante e l'endoscopio stesso deve essere accuratamente rivestito di lubrificante per evitare secchezza e difficoltà di inserimento durante l'operazione. Una volta che la lubrificazione è adeguata, l'accuratezza della simulazione è notevolmente migliorata, consentendo di imitare in modo più realistico la resistenza e la sensazione di scivolamento sotto un endoscopio reale.
2. La sensazione della mano è l'"anima" dell'addestramento endoscopico.
Operando su questo simulatore, è possibile sperimentare chiaramente:
① Percorso di inserimento: Dalla bocca e dalla faringe all'esofago, dal cardias, al fondo, al corpo, all'angolo, al piloro e infine al duodeno: un percorso endoscopico standard completo.
② Regolazione del campo visivo: Correzione del campo visivo, regolazione della chiarezza e della distanza dalla lesione: ogni fase richiede di "trovare l'angolo e regolare le manopole", proprio come con un paziente reale.
osservazione della malattia: Oltre a praticare le abilità operative, è possibile identificare le manifestazioni endoscopiche di malattie comuni come esofagite, polipi gastrici e ulcere gastriche.
④ Il modello può essere utilizzato anche per una semplice pratica di inserimento dell'ERCP: sebbene non possa sostituire l'intervento dal vivo, è molto utile per comprendere gli angoli di inserimento, le direzioni di regolazione e il posizionamento dell'endoscopio.
Naturalmente, nessun simulatore può raggiungere una simulazione perfetta al 100%, soprattutto per quanto riguarda la sensazione e le differenze tra il simulatore e la realtà in alcune aree. Ma la sua importanza maggiore sta proprio nel creare una "transizione ragionevole, appropriata e graduale" tra i principianti e la pratica effettiva con i pazienti. Permette ai principianti di "commettere errori" e di "trovare il feeling" prima di affrontare veramente i pazienti.