Vedi traduzione automatica
Questa è una traduzione automatica. Per vedere il testo originale in inglese cliccare qui
#Tendenze
{{{sourceTextContent.title}}}
Nuove prospettive nell'imaging ecografico
{{{sourceTextContent.subTitle}}}
Ricostruzione 3D, fusione di immagini e localizzazione precisa
{{{sourceTextContent.description}}}
L'ecografia, grazie ai suoi vantaggi quali la tempestività, la praticità e l'assenza di radiazioni, è ampiamente utilizzata nella biopsia mediante puntura dei tessuti organici, nella terapia ablativa, nel cateterismo e nel drenaggio, nonché nell'iniezione di farmaci, garantendo la sicurezza delle procedure chirurgiche. Per superare i limiti della tradizionale imaging planare bidimensionale a ultrasuoni, la piattaforma si avvale della telecamera di posizionamento ottico AirMeddy Ruitong e del sensore di posizionamento magnetico Ruixing per ottenere un tracciamento spaziale preciso della postura, integrando la ricostruzione 3D a ultrasuoni, la fusione di immagini multimodali e le tecnologie di posizionamento spaziale per ampliare i confini applicativi della diagnosi e del trattamento ecografico e degli scenari interventistici.
1. Ricostruzione ecografica tridimensionale: dalle sezioni trasversali bidimensionali alle viste stereoscopiche
In genere, l’ecografia bidimensionale può fornire solo una singola prospettiva, rendendo difficile rappresentare appieno la morfologia complessiva e la stereoanatomia di organi e tessuti. La ricostruzione ecografica 3D si avvale di sensori di posizionamento per ottenere un assemblaggio spaziale preciso di immagini multifacciali. Nelle applicazioni cliniche, è possibile fissare e tracciare dei marcatori sulle sonde ecografiche per precalibrare la relazione di trasformazione tra il piano di imaging ecografico e il sistema di coordinate dei marcatori.
Durante l’intervento chirurgico, è possibile utilizzare il sistema di posizionamento ottico AirMeddy Ruitong o l’apparecchiatura di posizionamento magnetico Ruixing per tracciare o rilevare in tempo reale i marcatori presenti sulla sonda ecografica, al fine di ottenere informazioni sullo spostamento e sull’angolazione della sonda e calcolare in tempo reale la posizione e l’orientamento di ciascun fotogramma dell’immagine ecografica. Dopo la mappatura spaziale, i piani bidimensionali dispersi vengono fusi in un sistema di riferimento tridimensionale unificato, ottenendo un preciso assemblaggio della sequenza di immagini e una ricostruzione 3D. Abbinato ad algoritmi di segmentazione intelligenti, è in grado di distinguere con precisione lesioni, vasi sanguigni e tessuto normale, presentare visivamente le relazioni di adiacenza anatomica, supportare il calcolo quantitativo del volume e delle dimensioni delle lesioni e contribuire a ridurre le diagnosi mancate e gli errori di valutazione comuni nelle sezioni bidimensionali.
AirMedy - Piattaforma di navigazione intelligente integrata, versione mobile a pagina singola - 14(1).jpg
L’ecografia quadridimensionale, sovrapposta alla dimensione temporale e basata su sensori di posizionamento ottici/magnetici, è in grado di rilevare in tempo reale lo spostamento degli organi causato dalla respirazione, evitando efficacemente i posizionamenti errati causati dall’effetto del volume parziale bidimensionale, riducendo le deviazioni e presentando in modo intuitivo la relazione spaziale tridimensionale tra strumenti chirurgici e lesioni, supportando la regolazione in tempo reale della direzione e della profondità degli strumenti durante l’intervento e adattandosi alle esigenze di guida dinamica.
Screenshot 161901.png 27/07/2026
2. Fusione ecografia-TC: un percorso tecnologico con vantaggi complementari
Lo scopo principale dell’integrazione tra ecografia e TC è quello di ottenere vantaggi complementari. L’ecografia in tempo reale acquisisce informazioni dinamiche durante l’intervento, quali il movimento degli organi e i cambiamenti nella posizione degli strumenti chirurgici; la TC ad alta precisione fornisce una mappa anatomica di base dettagliata, che presenta chiaramente la struttura dei tessuti e la localizzazione delle lesioni. L’allineamento spaziale e la fusione in tempo reale delle due tecniche è come fornire ai medici un paio di «occhi fluoroscopici», consentendo loro di vedere chiaramente i dettagli anatomici e di tracciare in tempo reale la posizione degli strumenti, migliorando significativamente l’accuratezza e la sicurezza di procedure quali la puntura, l’ablazione e la biopsia.
Screenshot 161908.png 27/07/2026
3. Tecnologia di posizionamento spaziale: il supporto fondamentale dei sistemi di navigazione
Il posizionamento spaziale preciso è alla base dei sistemi di navigazione ecoguidati. Utilizzando sistemi di tracciamento esterni, si ottengono le coordinate 3D delle sonde e degli strumenti, fornendo riferimenti spaziali unificati per la ricostruzione 3D, la registrazione delle immagini e la navigazione intraoperatoria. Le tecnologie di posizionamento ottico ed elettromagnetico sono le più diffuse nella pratica clinica.
Serie Optomagnetic .jpg
iMedic ha sviluppato in modo indipendente le telecamere di posizionamento ottico Ruitong ad alta precisione di grado medico e i dispositivi di posizionamento magnetico Ruixing, rompendo il monopolio estero di lunga data e fornendo una base di posizionamento spaziale precisa per la fusione ecografica 3D. La precisione della navigazione ottica raggiunge livelli sub-millimetrici, garantendo la coerenza delle coordinate su più piani. La navigazione magnetica non presenta ostacoli; il campo magnetico penetra nei tessuti molli ed è adatta a scenari di intervento in profondità. I due sistemi possono funzionare in modo indipendente o in collaborazione, fornendo un tracciamento stabile in tempo reale della postura a sei gradi di libertà per sonde e strumenti ecografici, migliorando l’efficienza di navigazione e rendendoli adatti alla chirurgia mininvasiva, ai trattamenti interventistici e ad altri scenari clinici che richiedono un posizionamento spaziale ad alta precisione.
La nuova imaging ecografica si basa sulla guida di sensori di posizionamento ottici o magnetici, integrando tecnologie di ricostruzione 3D, fusione delle immagini e posizionamento spaziale, superando efficacemente i limiti intrinseci dell’ecografia 2D. Può essere estesa agli esami di routine, alla diagnosi e al trattamento clinico e agli interventi mininvasivi, migliorando i tassi di rilevamento delle lesioni, consentendo una localizzazione precisa e riducendo la dipendenza dall’esperienza personale del medico.
——Contattaci——
Telefono: 400-660-3568 (int. 2) / 13001067056
E-mail: [email protected]