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#Tendenze
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Navigazione per l'ablazione guidata da principi ottici e magnetici:
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posizionamento preciso e visualizzazione in tempo reale
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Nell’ablazione tumorale a radiofrequenza (RFA) e nell’ablazione a microonde (MWA), i medici si trovano spesso di fronte al dilemma di “vedere la lesione, ma non riuscire a centrare il bersaglio”. L’imaging si occupa della localizzazione; l’ago di ablazione somministra la terapia, ma i due non sono collegati in tempo reale durante l’intervento, limitando fortemente sia la precisione che la sicurezza.
Perché promuovere la digitalizzazione e l’intelligenza nella pianificazione dell’ablazione? — Le «tre montagne» della chirurgia ablativa
01 Puntura empirica, esposizione ripetuta alle tecniche di imaging
I medici si affidano alla pianificazione preoperatoria mediante TC/RM, ma il movimento respiratorio e la deformazione dei tessuti spostano la lesione durante l’intervento. Sono costretti a eseguire la puntura basandosi su immagini 2D e affidandosi esclusivamente all’esperienza, mentre i pazienti vengono sottoposti a ripetute scansioni TC durante la procedura per confermare il posizionamento dell’ago — rendendo altamente probabile una deviazione dal bersaglio.
02 Difficoltà nel controllo del raggio d’azione: tumore residuo o danni collaterali
Senza un’efficace quantificazione del campo energetico di ablazione, i medici si trovano di fronte a un dilemma: un raggio di ablazione insufficiente porta alla presenza di tumore residuo (soprattutto in prossimità dei vasi sanguigni, dove l’effetto dissipatore di calore è marcato); un raggio eccessivo rischia di danneggiare vasi sanguigni critici circostanti, nervi e tessuto sano, causando gravi complicanze.
03 Valutazione approssimativa, efficacia incerta
La valutazione post-ablazione dipende in gran parte dal confronto visivo che i medici effettuano tra le immagini pre e post-procedura. Tuttavia, le differenze nella fase di scansione e nel posizionamento del paziente rendono difficile allineare le immagini in un sistema di coordinate unificato, compromettendo gravemente l’obiettività e l’accuratezza della valutazione.
ARIEMEDI: una soluzione completa per la navigazione nell’ablazione
Per affrontare questi punti critici, Airmed offre una soluzione integrata e completa per la navigazione nell’ablazione che copre «la pianificazione preoperatoria, la navigazione intraoperatoria e la valutazione postoperatoria». Sfruttando hardware di localizzazione ottica e magnetica ad alta precisione sviluppato internamente, insieme a potenti algoritmi di elaborazione delle immagini mediche, trasforma la chirurgia di ablazione da un approccio «basato sull’esperienza» a uno «basato sulla visualizzazione dei dati».
01 Pianificazione preoperatoria: simulazione «3D Sandbox»
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Visualizzazione del percorso: definizione dei punti di puntura e delle traiettorie su un modello 3D, con chiara visualizzazione della loro relazione spaziale con i tessuti circostanti per evitare rischi.
Simulazione dell’area di ablazione: simulazione della copertura del campo energetico in base al tipo di ago, alla potenza e alla durata, per determinare in modo intuitivo se il tumore possa essere completamente racchiuso — «prevedere prima che l’ago penetri».
02 Guida intraoperatoria: navigazione ottica/magnetica “visione a raggi X”
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Registrazione ad alta precisione: il sistema di posizionamento ottico Ruitong integra tracciamento, ricostruzione della superficie 3D e mappatura della scena reale per fondere le immagini della pianificazione preoperatoria con il paziente. Il sistema di sensori di posizionamento magnetico Ruixin compensa la vulnerabilità del tracciamento ottico all’occlusione, eseguendo una registrazione rigida e deformabile tra il modello preoperatorio e la posizione del paziente per stabilire le basi spaziali per la navigazione dell’ablazione.
Compensazione respiratoria in tempo reale: rileva dinamicamente lo stato respiratorio e corregge in tempo reale la discrepanza tra il modello 3D e la posizione anatomica effettiva nel display di navigazione.
Fusione multimodale delle immagini: fonde l’ecografia intraoperatoria in tempo reale con le immagini TC/RM preoperatorie, presentando chiaramente la punta dell’ago e le strutture circostanti.
Tracciamento in tempo reale della punta dell’ago: tracciamento a 6 gradi di libertà (6-DoF) della posizione, dell’angolo e della profondità dell’ago di ablazione, visualizzati dinamicamente sul modello 3D per garantire un arrivo preciso lungo il percorso preimpostato.
03 Valutazione postoperatoria: definire la cura radicale con i dati
Fusione precisa delle immagini basata sull’intelligenza artificiale: registrazione rigida e deformabile delle immagini pre e post-procedura, con visualizzazione intuitiva del confronto prima e dopo.
Valutazione quantitativa e reportistica automatizzata: calcola automaticamente le variazioni del volume bersaglio, del rapporto residuo e di altri parametri, generando report di valutazione dell’ablazione con un solo clic.
Attraverso un ciclo tecnico chiuso completo che comprende “Segmentazione delle immagini → Pianificazione 3D → Navigazione ottica/magnetica → Compensazione respiratoria → Guida intraoperatoria → Valutazione quantitativa postoperatoria”, Airmed trasforma radicalmente la chirurgia di ablazione, passando da un “targeting alla cieca” basato sull’esperienza a una “terapia di precisione” visualizzata, quantificabile e tracciabile."